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il pesce più brutto del mondo

la bellezza, si sa, è soggettiva, però esistono animali la cui bruttezza è, putroppo per loro, inevitabilmente oggettiva!
E’ il caso del Pesce Blob (Psychrolutes marcidus), un orrido pesce abissale che vive nelle profondità marine a est di Tasmania, Australia e Nuova Zelanda.

La particolarità di questo pesce (oltre all’aspetto fisico) è costituita dalla sua carne: la consistenza quasi gelatinosa di quest’ultima gli consente di riuscire a vivere a profondità comprese tra i 600 e i 1200 metri.
E’ proprio il suo essere gelatinosa, e con una dentistà di poco inferiore a quella dell’acqua, che permette a questo pesce di muoversi sul fondale quasi senza consumare energie.

Alle profondità in cui vive la pressione è dozzine di volte superiore a quella che si trova in superficie, abbastanza forte da stritolare un auto, ma non abbastanza da stritolare il pesce blob, proprio per via della sua carne poco densa!
Per lo stesso motivo, una volta portato in superficie questo pesce non ha una forma ben definita, in quanto il corpo tende a “collassare” a causa della minore pressione.
Notare quindi che nel suo ambiente naturale deve avere un aspetto ben diverso da quello che ci appare una volta pescato e portato in superficie.

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Proprio a causa del suo singolare aspetto, poco tempo fa, il pesce blob è stato votato come “l’animale più brutto del mondo” dalla Ugly Animal Preservation Society, un’associazione nata con lo scopo di proteggere le creature in via d’estinzione “brutte”, cioè non abbastanza belle o tenere da poter essere facilmente preservate in quanto affascinano le masse (chi riesce a restare impassibile davanti a un cucciolo di volpe o agli occhioni luccicosi di un panda?)

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C’è da dire però che la bruttezza del pesce blob è talmente “bella” da farlo risultare, a suo modo, affascinante lo stesso!